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sabato 11 febbraio 2012

Con S. Faustina preghiamo:
"O Gesù, Dio eterno, ti ringrazio per i tuoi innumerevoli benefici e le tue grazie. Ogni battito del mio cuore sia un inno di ringraziamento per te o Dio.
Ogni goccia del mio sangue veicoli per te, o Signore.
Che l'anima mia sia tutta un cantico di ringraziamento per la tua misericordia".

Buona domenica nella gioia del Signore  Lodiamo e ringraziamolo per ogni creatura che ci mette accanto  un grosso bacione a ciascuno di voi fratellini e sorelline mie   vi vogliamo tantissimo bene  elena e paolo

venerdì 10 febbraio 2012

Se tu vuoi puoi osservare i commandamenti; l'essere fedele dipende dalla tua buona volontà  Siracide 15,16 
Meditiamo su questa Parola del Signore   Un grosso bacione   vi vogliamo tantissimo bene   una santa giornata   da noi qui in Sicilia nevica  lode lode lode  elena e paolo

mercoledì 8 febbraio 2012

Ringraziamo con gioia Dio Padre del Signore nostro Gesù Cristo perchè ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce  Cantico Col 1,3 
Una dolcissima notte a tutti quanti fratellini e sorelline nostre  Dio vi benedica in abbondanza  un bacione  vi vogliamo tantissimo bene  elena e paolo

giovedì 2 febbraio 2012


Questo è il Messaggio donatoci dalla Madonna:

Messaggio dato dalla Madonna il 2 Febbraio 2012 a Mirjana (una dei veggenti di Medjugorje) da Ponticelli (Napoli):
Cari figli, da così tanto tempo io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato Amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei? Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la fonte di tutte le Grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini. Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà. Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’Amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un Paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio.

Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri pastori.

“La Madonna ci dice di VIVERE i santi messaggi che ci dà,
non di fermarci soltanto ad una semplice lettura…”

martedì 31 gennaio 2012

Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?  1 Corinzi 3,16   

Una buona giornata  e buon pranzo a tutti   Un forte abbraccio e un grosso bacione a ciascuno di voi fratellini e sorelline nostre   elena e paolo   Dio ti ama  e ti vuole felice

lunedì 30 gennaio 2012

Buona giornata a tutti voi fratellini e sorelline nostre   Sul nostro volto ci sia sempre un sorriso per chi incontriamo  perchè Dio ci ama e ama anche chi incontriamo  un bacione elena e paolo  Dio vi benedica 

giovedì 26 gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012

Canterò al mio Dio un canto nuovo
Signore grande sei tu e glorioso mirabile nella potenza e invincibile 
 Giuditta 16,13
Una serena notte  lasciamoci cullare e abbracciare forte da Gesù  un grosso bacione a ciascuno di voi soprattutto a chi si sente solo e depresso 
Dio ti ama non dubitare mai  
 santa notte  elena e paolo

domenica 22 gennaio 2012



Fammi conoscere Signore le tue vie
insegnami i tuoi sentieri
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi
perchè sei tu il Dio della mia salvezza 
Salmo 24

Buona domenica a tutti quanti  fratellini e sorelline mie
siete un grande dono del Signore 
un bacione elena e paolo

mercoledì 18 gennaio 2012

Anche se molti ci abbandonano poco importa è Dio che ci deve aiutare   Don Bosco     Una serena notte tra le braccia di Gesù e Maria  un grosso bacione  vi vogliamo un mondo di bene   elena e paolo

venerdì 13 gennaio 2012

buon giorno a te fratellino  buon giorno a te sorellina sei un stupendo dono di Dio  un grosso bacione elena e paolo tvb   Dio ti benedica  

martedì 10 gennaio 2012

Buona notte  fratellini e sorelline   dormite sereni  tra le braccia di Gesù e Maria   un grosso bacione  elena e paolo   non dimenticarti che Dio ti ama da sempre

domenica 8 gennaio 2012



Che Meraviglia! Siamo figli di Dio

Don Pino

Battesimo di Gesù.jpg

08 gennaio 2012

“Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”
Nel chiamarti alla Chiesa, il Signore ha posto nella tua anima un sigillo indelebile, per mezzo del Battesimo: sei figlio di Dio. — Non dimenticarlo. (Forgia, 264)

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui [...]. Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto» (Mt 3, 13.17).

Con il Battesimo, Dio nostro Padre ha preso possesso della nostra vita, ci ha incorporati alla vita di Cristo e ci ha mandato lo Spirito Santo.

La forza e il potere di Dio illuminano la faccia della terra.

Faremo ardere il mondo, nelle fiamme del fuoco che sei venuto a portare sulla terra!... E la luce della tua verità, Gesù nostro, illuminerà le intelligenze, in un giorno senza fine.

Io ti sento esclamare, mio Re, con voce viva, tuttora vibrante. «Ignem veni mittere in terram, et quid volo nisi un accendatur?» (Lc 12, 49). – E rispondo – con tutto me stesso – con in miei sensi e le mie facoltà: «Ecce ego: quia vocasti me!» (1 Sam 3, 9).

Il Signore ha posto nella tua anima un sigillo indelebile, per mezzo del Battesimo: sei figlio di Dio.

venerdì 6 gennaio 2012


Non temere, perché io sono con te;
non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto
e ti sostengo con la destra vittoriosa.

venerdì 16 dicembre 2011

O mio creatore e Signore sento che rimuoverò il velo dal cielo affinchè la terra non dubiti della tua bontà  s faustina   Una felice e dolcissima giornata  fratellini e sorelline mie  siete delle perle preziose  un grosso bacione  elena e paolo   Dio ti ama

martedì 29 novembre 2011

Benedicimi Signore ti prego concedimi terreni sempre più vasti tienimi sul capo la tua mano e allontana da me disgrazie e dolori  
 (1 cronache 4,10) 
  Lode  lode  

 un forte abbraccio a ciascuno di voi fratellini e sorelline mie 
 elena e paolo 

lunedì 21 novembre 2011

Ti amo Gesù alla follia   S Faustina  
  Buon giorno fratellini e sorelline mie  che il Signore vi doni la sua pace e gioia  
 Gesù facci impazzire per te  
 un grosso bacione elena e paolo vi vogliamo tantissimo bene 
 siete preziosi agli occhi del Signore

giovedì 17 novembre 2011

Siate forti fatevi animo non temete e non vi spaventate di loro perchè il Signore tuo Dio cammina con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà  Deuteronomio 31,6   Dobbiamo essere forti e non lasciarci trascinare dal mondo ma essere luce per chi ci sta accanto Gesù è la nostra forza   un forte abbraccio e un grosso bacione a ciascuno di voi fratellini e sorelline mie   elena e paolo  tvb

lunedì 14 novembre 2011

Il cuore della Mamma celeste è il rifugio più sicuro S Curato d'Ars Una dolcissima notte di riposo Un grosso bacione a tutti soprattutto a chi si sente solo e pensa di non farcela più Gesù ti ama non è uno scherzo un bacione elena e paolo

domenica 13 novembre 2011

Tutto per te Gesù e con ogni battito del cuore desidero adorare la tua Misericordia  Santa Faustina   Una serena notte di riposo  Gesù ti ama e ti aspetta a braccia aperte Lui ti vuole felice  un bacione grosso grosso  elena e paolo 

giovedì 10 novembre 2011


Vivo sotto il manto verginale della Madonna Essa mi custodisce  emi ammaestra  Santa Faustina   Buon pranzo a tutti voi fratellini e sorelline mie   Il Signore vi doni pace e gioia  Confidiamo solo in Lui  un bacione elena e paolo 

lunedì 7 novembre 2011

Nessuna anima deve avere dubbi finchè vive, anche fosse la più miserabile. Ognuna può diventare una grande santa, poichè è grande la potenza della grazia di Dio  Santa Faustina  Buona giornata a tutti fratellini e sorelline nostre  buona settimana e tanta gioia nel cuore   un bacione grande grande a ciascuno di voi  elena e paolo   Dio ti ama 

sabato 5 novembre 2011

Parla a tutto il mondo della mia bontà e così conforterai il mio Cuore Gesù a santa Faustina Buon giorno fratellini e sorelline mie buon sabato La gioia del Signore sia nei nostri cuori e noi possiamo essere luce per chi ci sta accanto Dio ti ama non temere nulla un bacione elena e paolo

giovedì 3 novembre 2011

Quando l'anima si sente debole come un bambino allora si aggrappa con tutta la forza a Dio  S Faustina   una gioiosa giornata a ciascuno di voi fratellini e sorelline nostre  un grosso bacione elena e paolo 

mercoledì 2 novembre 2011

Lo salverò perchè a me si è affidato lo esalterò perchè ha conosciuto il mio nome  Salmo 91
   Buona giornata fratellini e sorelline  
 Un nuovo giorno  da vivere con la  gioia di Gesù risorto in noi 
 Via la tristezza viene l'allegria 
Gesù ti ama sei sua proprieta 
 un bacione
 elena e paolo 

martedì 1 novembre 2011

  Buon onomastico a tutti   Buon cammino verso la santità  con l'aiuto dei Santi
un bacione elena e paolo 

lunedì 31 ottobre 2011

Capisco che la Misericordia è di varie specie che sempre ovunque e in ogni momento si può fare del bene  Santa Faustina  quaderno IV  1313   Una felice giornata  Siamo Figli di Dio e nel nostro cuore deve regnare solo gioia e serenità  un bacione elena e paolo 

venerdì 28 ottobre 2011

Un sacerdote stava camminando in chiesa verso mezzogiorno e passando dall'altare decise di fermarsi lì vicino per vedere chi era venuto a pregare. In quel momento si aprì la porta, il sacerdote inarcò il sopracciglio vedendo un uomo che si avvicinava; l'uomo aveva la barba lunga di parecchi giorni, indossava una camicia consunta, aveva una giacca vecchia i cui bordi avevano iniziato a disfarsi. L'uomo si inginocchiò, abbassò la testa, quindi si alzò e uscì.

Nei giorni seguenti lo stesso uomo, sempre a mezzogiorno, tornava in chiesa con una valigia... si inginocchiava brevemente e quindi usciva. Il sacerdote, un po' spaventato, iniziò a sospettare che si trattasse di un ladro, quindi un giorno si mise davanti alla porta della chiesa e quando l'uomo stava per uscire dalla chiesa gli chiese: "Che fai qui?" L'uomo gli rispose che lavorava in zona e aveva mezz'ora libera per il pranzo e approfittava di questo momento per pregare, "Rimango solo un momento, sai, perché la fabbrica è un po' lontana, quindi mi inginocchio e dico: "Signore, sono venuto nuovamente per dirti quanto mi hai reso felice quando mi hai liberato dai miei peccati... non so pregare molto bene, però ti penso tutti i giorni... Beh, Gesù... qui c'è Jim a rapporto"!

Il padre si sentì uno stupido, disse a Jim che andava bene, che era il benvenuto in chiesa quando voleva. Il sacerdote si inginocchiò davanti all'altare, si sentì riempire il cuore dal grande calore dell'amore e incontrò Gesù. Mentre le lacrime scendevano sulle sue guance, nel suo cuore ripeteva la preghiera di Jim: "Sono venuto solo per dirti, Signore, quanto sono felice da quando ti ho incontrato attraverso i miei simili e mi hai liberato dai miei peccati... non so molto bene come pregare, però penso a te tutti i giorni… Beh, Gesù... eccomi a rapporto"!

Dopo qualche tempo il sacerdote notò che il vecchio Jim non era venuto. I giorni passavano e Jim non tornava a pregare. Il padre iniziò a preoccuparsi e un giorno andò alla fabbrica a chiedere di lui; lì gli dissero che Jim era malato e che i medici erano molto preoccupati per il suo stato di salute, ma che tuttavia credevano che avrebbe potuto farcela. Nella settimana in cui rimase in ospedale Jim portò molti cambiamenti, egli sorrideva sempre e la sua allegria era contagiosa. La caposala non poteva capire perché Jim fosse tanto felice dato che non aveva mai ricevuto né fiori, né biglietti augurali, né visite. Il sacerdote andò a trovare Jim in ospedale e, nell’approssimarsi al suo letto, l'infermiera gli disse: "Nessun amico è venuto a trovarlo, non ha nessuno".

Sorpreso il vecchio Jim, che aveva percepito i mormorii dell’infermiera, disse sorridendo: "L'infermiera si sbaglia... però lei non può sapere che tutti i giorni, da quando sono arrivato qui, a mezzogiorno, un mio amato amico viene, si siede sul letto, mi prende le mani, si inclina su di me e mi dice: "Sono venuto solo per dirti, Jim, quanto sono stato felice da quando ho trovato la tua amicizia e ti ho liberato dai tuoi peccati.. Mi è sempre piaciuto ascoltare le tue preghiere, ti penso ogni giorno.... Beh, Jim... qui c'è GESU' a rapporto”!

Da oggi, ogni giorno, non possiamo perdere l'opportunità di dire a Gesù: "Sono qui a rapporto"! E' strano come inviamo frasi e barzellette attraverso la posta elettronica..., però quando possiamo inviare messaggi spirituali, ci pensiamo due volte prima di condividerli con altri. E' strano come la lussuria cruda, volgare e oscena passa liberamente attraverso il ciberspazio, mentre il parlare pubblicamente di Gesù sia evitato nelle scuole o nell'ambiente di lavoro. Curioso, vero? Ma ancora più strano è come qualcuno possa essere devoto a Cristo la domenica, ed al tempo stesso essere un cristiano invisibile per il resto della settimana.

E' strano pure se, quando hai terminato di leggere questo messaggio, non Lo invii alle persone della tua rubrica postale perché non sei sicuro di ciò che ne penseranno. Di ciò che penseranno di te. E' curioso, mi preoccupo più di ciò che la gente pensa di me che di ciò che Dio possa pensare di me? Mettiamoci alla prova...

giovedì 27 ottobre 2011

Signore Gesù ti ringrazio di questa giornata  per tutti i doni che mi hai fatto per ogni respiro per ogni mio battito del cuore   Ti affido tutta me stessa in questa santa notte  Un abbraccio a tutti voi fratellini e sorelline mie   Gesù ti ama  sei importante per Lui  un bacione  elena e paolo 

lunedì 24 ottobre 2011


“Meditazione. Per un tempo fisso e a ora fissa”
Meditazione.- Per un tempo fisso e a ora fissa.- Altrimenti, finirà per adattarsi ai nostri comodi: questo è mancanza di mortificazione. E l'orazione senza mortificazione è poco efficace. (Solco, 446)
Vincete, se è necessario, la poltroneria, la convinzione falsa che l'orazione può attendere. Non rimandiamo mai questa fonte di grazie al domani. Adesso è il tempo opportuno. Dio, spettatore amoroso di tutta la nostra giornata, assiste alla nostra intima preghiera: e tu, e io — torno ad assicurarlo — dobbiamo riporre la nostra fiducia in Lui, come la si ripone in un fratello, in un amico, in un padre. Digli — come io gli dico — che Lui è tutta la Grandezza, tutta la Bontà, tutta la Misericordia. E aggiungi: è per questo che voglio innamorarmi di Te, nonostante la rozzezza dei miei modi, delle mie povere mani tribolate e maltrattate dalla polvere dei sentieri scoscesi della terra. (…) Non manchino mai, nella nostra giornata, alcuni minuti dedicati in modo speciale a frequentare Dio, elevando verso di Lui il nostro pensiero, senza che le parole debbano affiorare alle labbra, perché cantano nel cuore. Dedichiamo a questa norma di pietà un sufficiente periodo di tempo, a ora fissa, se è possibile. E accanto al Tabernacolo, facendo compagnia a Colui che vi si è stabilito per Amore. Ma se questo non è possibile, in un luogo qualsiasi, perché il nostro Dio dimora in modo ineffabile nelle nostre anime in grazia. (Amici di Dio, nn. 246. 249)
Buon giorno fratellini e sorelline   Nuovo giorno donato dal Signore  Lodiamo sempre ogni istante il nostro Signore  Lui ci ama immensamente    L'amore di Dio rende l'anima libera  s faustina   Felice giorno un grosso bacione  elena e paolo  vi vogliamo tantissimo bene  

sabato 22 ottobre 2011

Signore sorprendimi: Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibil...

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Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce   Salmo 45   Grazie Signore Gesù che non ci abbandoni mai  Gesù confido in te  un grosso bacione e una santa notte a tutti voi fratellini e sorelline mie  Dio ti ama  elena  e paolo  vi vogliamo tantissimo bene soprattutto a chi si sente solo questa sera

giovedì 20 ottobre 2011


C’è un giorno dell’anno, il 31 ottobre, denominato “Giorno delle Streghe” o “Notte di Halloween”, in cui, anche in Italia, si sta generalizzando l’uso di travestire i bambini con maschere e costumi strani (in altri Paesi, poi, è anche una buona occasione per chiedere dolcini e caramelle), con il fine di celebrare un’“innocua” festa.





Queste note chiarificatrici sono rivolte in primo luogo ai cristiani. Siamo cristiani, ed essere cristiani vuol dire seguire Gesù Cristo, Luce del mondo. Allora, alla luce della fede cristiana (il Vangelo di Gesù), con la potenza di discernimento dello Spirito Santo, dobbiamo saper valutare e, quindi, discernere sapientemente ogni situazione della vita di questo mondo che per certo, purtroppo, non è guidato dallo Spirito di Dio (cf 1Gv 2,15-16; 4,2-3.6), Spirito di Luce, di Verità, di Vita e di Libertà, per essere anche noi in continuità di testimonianza autentica con i nostri Padri nella Fede, pena la triste conseguenza di trovarsi ad essere sale insipido da essere calpestato (cf Mt 5,13) e fiaccole fumeggianti (ivi, 14) e tossiche.
Vogliamo smascherare e denunciare, alla luce di questa Fede cristiana, ciò che realmente significa tale giorno, con i suoi agganci pagani e di occultismo. Si vuole illuminare particolarmente i genitori, gli educatori e i catechisti circa il significato totalmente pagano e per nulla giovevole all’autentica formazione dei bambini, della citata festa, facendone scoprire la sua vera origine e la “trappola” o inganno che nasconde, con i suoi simboli e gli effetti negativi che ne derivano.
Magari, qualora si volesse proprio organizzare una festa per i bambini – se davvero ce ne fosse bisogno in questo nostro tempo già troppo festaiolo –, sarebbe bene tentare di riscattarla per Cristo, trasferendola in un clima di dignità cristiana, con attività appropriate che non perturbino la semplicità e l’innocenza dei piccoli, memori delle severe riprensioni di Gesù, davanti a cui tutti dovremo comparire per il Giudizio: «Lasciate che i bambini vengano a me» (Mc 10,14) e Guai a coloro che scandalizzano [perturbano o sviano] uno solo di questi piccoli (cf Mt 18,6; Lc 17,2).
Nelle nostre mani di responsabili intelligenti e oculati, oltre che di buon cuore, Dio mette il potere per impedire l’influenza nefasta, con le sue disastrose conseguenze, del dilagare dell’occultismo con le sue pratiche magiche, spiritiche, ecc., anche nella nostra Italia di così grande tradizione cristiana. Ricordiamo a tal proposito che l’Italia è stata la terra di numerosi santi e missionari e che se ciò può essere un vantaggio, tuttavia, comporta anche una maggiore responsabilità davanti a Dio e al mondo. Ora, però, costatare come tutt’altra realtà, diametralmente opposta alla fede ed esperienza dei tanti nostri santi e martiri, vada infiltrandosi tranquillamente nella nostra società fino a renderla spesso irriconoscibile, è davvero sconsolante ed umiliante.
È tempo di aprire gli occhi! Ce lo auguriamo, con l’aiuto materno di Maria, la mamma di Gesù e nostra, che tanto predilige i bambini e conta su di essi per la salvezza del mondo, incominciando dalla nostra amata Patria.

L’origine della parola “Halloween”
Dall’ambiente romano-latino della cultura cristiana, dobbiamo trasferirci a quello che è caratterizzato dal linguaggio anglosassone e fare degli agganci.
Si sa come nell’anno 835 il papa Gregorio VII abbia istituito ufficialmente la festa di Tutti i Santi da celebrarsi il giorno 1° novembre, cioè il giorno di Ognissanti, come normalmente si dice, che corrisponde all’inglese All Hallow’s Day. Il termine “Hallow” si riferisce, naturalmente, alla parola “santi”. Però il termine “Halloween” si riferisce piuttosto alla vigilia del giorno di Tutti i Santi, cioè il 31 ottobre, da cui l’altra espressione: “All Hallow’s Evening” (=Vigilia di Tutti i Santi). Ma c’è un piccolo trucco... Decifriamo o scandiamo le parole.
Se si toglie la parola “All” e la “S” di Hallow’s, così pure la “V” e il gerundio “ing” di evening si ottiene la parola: “Halloween” (All Hallow’s Evening). «Quante giravolte» – si dirà –; ma così vanno le cose, proprio come la “sinuosità” del serpente maligno, che si insinua tortuoso anche tra le realtà più normali per ingannare i semplici e stravolgere i piani di Dio. Perciò Gesù ci preavvisa: «Siate prudenti» (Mt 10,16; cf Lc 10,3). Siamo, dunque, «figli della luce» (Gv 12,36) e non «delle tenebre» (Lc 22,53) ossia dell’errore che produce la morte dell’anima.

Scandagliando la storia...
Ma che cosa è successo allora – ci si chiederà – perché questa circostanza si sia trasformata in un segno anti-cristiano e un grave pericolo per i fanciulli?
La forza irresistibile del Cristianesimo ha squarciato, come un raggio potente di luce, le tenebre fitte del paganesimo caratterizzato dagli aspetti più tragici e nefasti: dalle immoralità più vergognose agli usi spietati di sgozzare come capretti i propri figli per poi bruciarli per rendere culto ai demoni; un’assurda situazione che neppure gli Ebrei dell’Antico Testamento – nonostante le severe proibizioni della Legge mosaica (cf Dt 18,10) – sotto i condizionamenti e gl’influssi pagani dei popoli circonvicini, riuscirono ad evitare nei periodi di decadimento della loro fede. Ed è proprio questo paganesimo – facilmente vinto agli inizi dell’evangelizzazione – che ora, con grande sorpresa, rivediamo spuntare con nuovo vigore e subdole strategie, come erbacce che si supponevano ormai estirpate dalle aiuole della fede cristiana, ma che ora sono lì di nuovo minacciose: la «zizzania» di cui parla Gesù nella corrispettiva parabola (cf Mt 13,24ss), che pretende mescolarsi e stare alla pari, o addirittura soffocare e soppiantare il buon grano…
Di chi è la colpa? Forse che i guardiani del campo non hanno vigilato (cf Lc 20,9ss)? Nella Bibbia leggiamo parole di condanna verso i “pastori negligenti”: i pagani avevano anch’essi le loro tradizioni e i loro culti verso un’accozzaglia di demoni dalle denominazioni e forme più strane e, a volte, anche ridicole, come il “dio sterco” presso i romani. Divinità (o demoni) esigenti che “reclamavano” persino vite umane... Come rimasero profondamente impressionati i primi missionari francescani che approdarono in Messico tra gli indios Aztecos al costatare le ricorrenti orge demoniache con sacrifici umani a cui, con frequenza, si abbandonavano queste popolazioni! Ancora si conserva, come reperto archeologico la scultura raffigurante il dio Quetzalcoatl, cioè il “Serpente piumato di pietra” con la bocca sempre spalancata, mai sazia di sangue umano.
Perciò quando la Madonna di Guadalupe apparve all’indio Juan Diego pronunziò nella lingua Nahuatl il suo nome vero, o meglio, la sua missione liberatrice, dicendo di essere: Te-Coa-Tla-Xope, cioè: «Colei che schiaccerà la testa del serpente di pietra-piumato»; sono chiare le reminiscenze del grande annunzio agli inizi dell’umanità dolente e umiliata: «ti schiaccerà la testa» (Gn 3,15). Come per i nostri Progenitori, così anche per gli aborigeni Aztecos fu, questo messaggio, di grande sollievo: ormai non dovevano più fare sacrifici umani ai demoni. Lo stesso si potrebbe dire degli Incas nel sud dell’America. In Ecuador, ad Incapirca, ancora si conserva parte del tempio dedicato al dio sole e sono lì le pietre sulle quali sgozzavano le vittime umane.
Ebbene – si potrebbe obiettare – che c’entrano gli Aztecos e gli Incas con una “semplice” festa, anche se alquanto strana, di bambini? Quanto finora riferito è semplicemente una premessa, ma è anche, allo stesso tempo, come un punto si arrivo: è proprio a queste terrificanti situazioni (anche con i più efferati metodi) che portano – con una progressività inaspettata – tali “innocue” ricorrenze con tutti i simboli e gli artefatti che l’accompagnano e caratterizzano. Agli aspetti che qui direttamente si trattano bisogna aggiungere, per completare il quadro, anche tutti quei “ritrovati” che sono spuntati fuori nei nostri giorni, quali “musiche”, le più strane e sconvolgenti, che tanto attanagliano le menti dei giovani, con sfondi foschi di violenza e di disordini sessuali, nonché lo squallido scenario della droga; ma vanno aggiunti anche quegli “ingenui” film di Harry Potters, di recente smercio; anche questi, dietro il fascino di un ambiente di fanciulli intraprendenti e super-dotati, si nasconde lo spettro nero della vera “morte”: quella dell’anima quando si allontana “progressivamente” da Dio.


I SIMBOLI DELLA "NEW AGE" E I SUOI DERIVATI
Buona parte dei simboli e degli oggetti usati nella" festa di halloween", ma anche nella vita quotidiana, da molti, anche sedicenti cattolici, provengono dal movimento "new age" e traggono la loro origine o il loro significato dal mondo delle tenebre.
C'è un detto in sud america che dice :" chi innocentemente pecca, innocentemente si condanna".Sembrerà strano o esagerato? Ma è in linea con le parole di Gesù:


48 Ma colui che non la conosciuta, se fa cose che meritano le battiture, ne riceverà poche. A chiunque è stato dato molto, sarà domandato molto; e a chi molto è stato affidato, molto più sarà richiesto>>(luca,47-48). Ciò vale proprio per noi cristiani, figli della luce (ivi 16,8) a cui è stato dato molto. Non possiamo, quindi, chiuderci in un manto di " tenebra", ossia nell'ignoranza: sarebbe una colpa. Abbiamo, invece, l'obblico di istruirci su tutto ciò che concerne la Fede e sugli obblighi morali che ne scaturiscono, come pure su quei giusti atteggiamenti da assumere di fronte a un mondo senza scrupoli e provocatore che non mira assolutamente alla gloria di Dio. Non basta trincerarsi dietro all'insana espressione:" Ma non c'è nulla di male!". Molti portano e usano "segni " che, all'origine o nel loro significato recondito, sono in opposizione ai principi cristiani, o addirittura stabiliscono una certa dipendenza dallo spirito delle tenebre, subendone un certo influsso negativo, tutt'altro che foriero di "fortuna" o di " buona sorte". Ecco perchè tra i cristiani (ma anche tra gli ebrei, come si legge nell'antico testamento) per contrastare, si direbbe, l'influenza negativa del male, si è sempre ricorso a tanti simboli dal preciso significato.In particolare i cristiani si servono anche di altre realtà sensibili, quali i "sacramentali": dal segno della croce all'acqua benedetta, e alle tante benedizioni in uso nella chiesa. La parola benedizione deriva da" bene dire ", nel nome di Dio, per i meriti di Gesù Cristo e l'intercessione dei santi.E' il contrario di maledizione (con il suo potere negativo).Anche quelle normali "maledizioni" ricorrenti nel linguaggio del popolo, triste retaggio del paganesimo, presenti sotto forma di imprecazioni, influiscono negativamente, e bisogna dire che la terra è già troppo satura di queste negatività. Il peccato , in genere, ne costituisce come l'ossatura.
Come appendice a quando detto sulla negatività di halloween, vogliamo apportare un ulteriore chiarimento circa i principali " segni-simboli", espressioni dell'influsso del "maligno". Vi sarebbe molto da dire anche su questo argomento. Come ci sarebbe tanto da dire sulla "new age" , la pretesa "nuova era", le cui asserzioni, tra filosofie ed apparenti religiosità, con forti agganci con l'esoterismo orientale ed altre idee strampalate di astrologia, ecc.., confluiscono nel medesimo calderone con la pretesa di dar l'atto di decesso al Cristianesimo e al suo Capo, Gesù Cristo, del quale vi sarebbe già nei "cantieri" il rimpiazzo, l'" anticristo" il nuovo "messia" in grado di assicurare prosperità, pace, fratellanza e benessere da esportare anche sulla luna e altrove.....
Davvero è arrivata la "cuccagna": il paese dei "balocchi"; ed ecco i nuovi "pinocchi" dietro il carro dei ....somari alla conquista della padella di" Mangiafuoco". La "Nuova Era" tra le altre cose, sposa in pieno - e non poteva essere diversamente- l'idea della reincarnazione,come avviene tra le "filosofie" gnostiche. Sono suoi gli innumerevoli simboli dei quali, anche se solo in parte, vogliamo illustrare i significati perchè si aprano gli occhi, speriamo, di molti. Tali simboli, facendo parte dello scenario tipico di "halloween " e tristemente presenti anche nel quotidiano di molti che si professano cattolici, vorrebbero rivaleggiare con i segni di salvezza del Cristianesimo e farli scomparire dalla circolazione proprio come i crocifissi dalle aule scolastiche. Ci riusciranno?

Riportiamo solo alcuni die simboli che hanno a che vedere con lo spirito delle tenebre, il quale sa ben scimmiottare le opere di Dio.Tra essi menzioniamo:
- LA TESTA DI CAPRONE- E'il simbolo primo di satana: ben gli rassomiglia. E' un suo" ritratto" espressivo;
- LA MANO CHE FORMA LE CORNA.E'un segno che ricorre spesso tra i gesti del popolo ignorante, anche tra chi si dice cristiano.E' un segno che indica beelzebul, re dei demoni, o meglio letteralmente" re delle mosche"o " dello sterco".( se lo merita!) E', inoltre, un segno di identificazione tra gli aderenti alle sette sataniche;
- IL CORNO. Vanto degli italiani, anche " cattolici" , all'estero quest' oggetto è conosciuto come il corno degli italiani. E' posto un pò dappertutto: appeso alle porte delle case, o ben visibile nelle auto,c'è persino chi lo porta al collo. Si ricorre a questo segno contro il " malocchio" e per avere " buona sorte". Ma se non ce l'ha colui a cui appartiene, come la può assicurare agli altri? a questo segno si potrebbe associare anche il FERRO DI CAVALLO. Altro talismano con le stesse finalita' ; anzi lo si può mettere in lineaanche con il precedente ( mano a forma di corna) perchè, posto all'insù, forma le "corna";
- IL VAMPIRO. Già di per sè molto espressivo, è un animale brutto, notturno, che succhia il sangue delle sue vittime, senza che esse se ne accorgono, mentre stanno dormendo, simili a quelle anime "addormentate" che non avvertono il pericolo;
- LA ZUCCA.Conciata come la maschera della" morte", ma non la morte cristiana , bensì la morte tetra di chi commerciava con il mondo degli spiriti infernali. A questi simboli si aggiungono anche i TESCHI E GLI SCHELETRI, segni macabri di terrore nel mondo dell'occultismo. E che dire delle MASCHERE DELLE STREGHE? Si direbbe che siano qualcosa di legato più alla fantasia che alla realta', ma restano anch'esse dei segni abbastanza eloquenti che si vanno facendo strada.....
Altri segni o simboli a cui gli iniziati all'occultismo danno significati che in se non hanno, ma che comunque sono sfruttati secondo i loro calcoli di magie e riti con influenze negative sono:
a) IL GATTO NERO che di per se sa fare solo" miao".
b)IL GUFO, uccello notturno dall'aspetto o sguardo non certo dolce e rassicurante come quello di una semplice colomba, che in realtà non fa che il suo verso e nient'altro.
Il vero cristiano deve assolutamente bandire dalla propria vita il ricorso ad amuleti e talismani, come pure ogni forma di superstizione, e gridare piuttosto come il salmista:
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,
per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Tu detesti chi serve idoli falsi,
ma io ho fede nel Signore
[- ]
Amate il Signore, voi tutti suoi santi;
il Signore protegge i suoi fedeli
e ripaga oltre misura l’orgoglioso.
Siate forti, riprendete coraggio,
o voi tutti che sperate nel Signore. (SALMO 30, 4-7 24-25).

Comentário do Evangelho do XXX Domingo do Tempo Comum Ano A 23/10/11 ~ Nossa Senhora de Medjugorje

Comentário do Evangelho do XXX Domingo do Tempo Comum Ano A 23/10/11 ~ Nossa Senhora de Medjugorje